I Grandi Tour

07 Nov

TOUR DELL'OMAN FRA DESERTI OASI E ANTICHE CIVILTA' (spostato al 2022)

8 GG - Dal 07 Novembre fino al 14 Novembre 2021

MEZZO:

Disponibilità: 10

Descrizione del viaggio

Il Sultanato dell’Oman è un tesoro tutto da scoprire, un paese ricco di paesaggi e scenari di rara bellezza che si alternano in un susseguirsi di emozioni sempre diverse. Dalle immense e solitarie spiagge dorate dell’Oceano indiano dove le tartarughe depositano le uova alle montagne dell’Hajjar ricche di valli ed oasi nascoste. I deserti del Wahiba e l’immenso Rub Al Khali, il quarto vuoto, attraggono mercanti ed esploratori sin dall’alba dei tempi, gli spazi sconfinati ed il suono del silenzio qui hanno un fascino magnetico.

Giorno 1  7/11 MILANO - MUSCAT
Partenza dall’Italia in serata con voli di linea. Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno 2: 08/11. Arrival - MUSCAT half day CITY TOUR CC
Arrivo ore 6.40 del mattino a Muscat. Procedure di sbarco. Incontro con la guida per visita full day della citta. Il tour inizia con la visita della bellissima Moschea del Sultano Qaboos, una delle più grandi di tutto l'oriente. Visiteremo poi la Royal Opera House, il museo Bait Al Zubair, foto stop per immortalare la residenza di Sua Maestà il Sultano Quaboos , the Al Alam Palace finacheggiato dai due Forti portoghesi del XVI sec. di Mirani and Jalali. Al termine visita al Muttrah souk, il mercato più antico e affascinante dell’Oman: troverete spezie, essenze, incenso, mirra e monili in argento tipici dell’artigianato locale. Rientro in hotel, cena e pernottamento. (Wyndham Garden Muscat)

Giorno 3 09/11 MUSCAT fino a SUR lungo la costa. CPC
Dopo la prima colazione, ore 8 partenza verso Sud in direzione di Bimah Sinkhole, un incredibile cratere naturale dalle acque di incredibili tonalità azzurre. Infatti, ampio quaranta metri e profondo venti, il pozzo si formò secondo i geologi a causa di un crollo di una caverna calcarea. Dopodichè proseguiremo in direzione di Sur apprezzando bellissimi panorami sulla costa Omanita fino a Wadi Shab, dove dopo una camminata di circa 45 minuti potremo goderci di un rinfrescante bagno nelle piscine naturali. 45 minuti per rientrare e lungo il percorso visiteremo il Wadi Tiwi, un canyon dalle imponenti pareti rocciose che racchiude lussureggianti piantagioni di datteri e banani ed un’interessante villaggio tradizionale. Quindi Ras Alhad. Dopo aver cenato presto visiteremoil Santuario delle tartarughe a Ras Al Jinz, dove di notte dopo aver percorso migliaia di km le tartarughe arrivano per deporre le loro uova. Pernottamento a Ras AlHad (Turtle Beach resort)

Giorno 4 10/12 NOV. Wadi Bani KHalid – Biduen Family – Desert: CPC
Dopo la prima colazione visiteremo la cittadina di pescatori di Sur, cittadina splendidamente racchiusa in una baia naturale, dove il quartiere del porto è ancora costruito in stile tradizionale. Qui per tradizione vengono costruite i dhow, le tipiche imbarcazioni in legno che da sempre solcano i mari dell’Arabia e che ancora oggi sono utilizzate dai pescatori e per piccoli commerci con l’Iran e il Pakistan.
Partenza in direzione di Wadi Bani Khalid, una delle maggiori mete turistiche omanite, bellissima oasi dalla ricca vegetazione e terrazzamenti in pietra. Qui, piccole cascate alimentano pozze dove risulta piacevolissimo bagnarsi e nuotare o semplicemente godere del gradevole ambiente. Dopodichè proseguiremo con la visita di una tipica casa beduina, per avere un’idea dello stile di vita di questa popolazione. Possibilità di effettuare un breve giro in cammello. Da qui torneremo al Campo tendato nel deserto per poi ripartire per ammirare il tramonto dall’alto di una duna. Infine, torneremo al campo per la cena e il pernottamento. (Desert Camp Sama Alwasil desert Camp)

Giorno 5: 11/12. Ibra– Birkat almouz - Jabal alakahdar - Nizwa CPC
Prima colazione e in mattinata visita del vecchio villaggio di Ibra dopodicè un lungo tragitto ci condurrà a Jabal alakhadar ma prima sosteremo per la visita del villaggio di  Brikat Almouz ,Jebel Akhdar è famoso per il suo labirinto di wadi e frutteti terrazzati dove crescono in abbondanza melagrani, albicocche e rose grazie al dolce clima mediterraneo. Pernottamento a Nizwa (Amtique Inn)

Giorno 6 12/11 Nizwa - Jabreen- Bahla – Jabal Shams CPC
Dopo colazione inizieremo con la visita del mercato tradizionale di Nizwa poi visiteremo il Jebreen
Castle.
Da qui ci dirigeremo per un photo stop al Forte di Bahla, quindi visita ad una fabbrica di ceramica. Proseguimento attraverso il Wadi Ghul verso  Jabel Shams, una delle cime più alte della catena e popolarmente conosciuta col nome di Gran canyon dell'Oman. Pernottamento a Jabal Shams. (Sama Heights Resort)

Giorno 7: 13/11. Jabal Shams – Bald Sayt – Nakhal- Muscat CPC
Da Jabal Shams possibilità di fare una breve escursione a piedi sul balcony walk w6b (4km solo se in buono stato, altrimenti risulta pericoloso). Scenderemo quindi dalle montagne fino ad arrivare a Misfat A Abreen Old Village dopodichè visiteremo  AlHamra old village e Bait AlSafa Museum una sorta di museo etnologico all'interno di una casa omanita. Proseguimento per Muscat (Wyndham Garden Muscat)

Giorno 8: 14/11 PARTENZA MUSCAT-ITALIA C
Prima colazione e trasferimento in aeroporto (3/4 ore prima) in tempo utile per volo delle ore 14.55 il cui arrivo a Milano è previsto per 19.05. Fine dei servizi

HIGHLIGHTS DEL NOSTRO VIAGGIO

  • Tour di gruppo Oman
  • Sur, la città sull’Oceano
  • Le magiche dune dorate del deserto di Wahiba Sands
  • La magnifica oasi di Wadi Bani Khalid
  • Imponenti Castelli di Jabrin e Bahla
  • Spettacolari vedute da Jebel Shams
  • L’incredibile città-oasi di Nizwa
  • Case di Fango ad Al Hamra
  • Falaj, tipico sistema di irrigazione Omanita

Prezzo a partire da: € 1995.00

DETTAGLIO QUOTE:

QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN DOPPIA €1.995 (minimo 12 pax)
QUOTA DI ISCRIZIONE €80 

Comprende Assicurazione multirischio (medico bagaglio e annullamento obbligatoria per ingresso in Oman).

LA QUOTA COMPRENDE:

Voli internazionali di linea in classe turistica Oman Air 
Trasferimenti 
Sistemazione in camera doppia negli hotel indicati o similari;
Sistemazione in campo tendato il giorno 4
Trattamento pensione completa dalla cena del 8/11 alla prima colazione del giorno 14/11
Tutte le visite, le escursioni e gli ingressi indicati;
Tour di gruppo esclusivo Myricae in bus e fuoristrada 4x4;
Autisti -guide locali parlanti italiano;
acqua e soft drink in viaggio
Tasse e percentuali di servizio
Test PCR per rientro in Italia
Assicurazione multirischio AXA (medico bagaglio e annullamento) condizioni richiedibili in agenzia

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Tamponi in adata, visto, Le bevande, i pasti non menzionati, le mance, le spese di carattere personale, eventuali tasse d’imbarco in uscita e tutto quanto non indicato nella voce "La quota comprende".
Trasferimento per aeroporto di Milano

Note:

Dal 1° settembre 2021 l’ingresso in Oman è nuovamente consentito agli stranieri residenti e ai turisti provenienti da qualsiasi Paese. I cittadini italiani sono esenti dall’obbligo di visto per soggiorni fino a 10 giorni, non rinnovabili. Sul portale della Royal Oman Police https://evisa.rop.gov.om/en/home è possibile richiedere un visto per soggiorni più lunghi, fino a 30 giorni rinnovabili una sola volta. L’ingresso nel Paese è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni: 1) essere in possesso di un certificato dotato di QR code che attesti di aver ricevuto l’intero ciclo di uno dei vaccini riconosciuti dall’Oman (al momento Pfizer, Astra Zeneca, Covishield, Sputnik, Sinovac, Sinopharm, Moderna e Johnson and Johnson); 2) il ciclo vaccinale deve essere stato completato almeno 14 giorni prima della data di arrivo in Oman; 3) presentare l’esito negativo di un test COVID-19 PCR dotato di QR code ed effettuato entro le 72 ore precedenti l’arrivo o entro le 96 ore precedenti l’ingresso in Oman per viaggi superiori alle 8 ore, transiti inclusi; 4) scaricare sul proprio smartphone la App di tracciamento Tarassud+ e registrarsi con un proprio profilo: 5) sul sito https://covid19.emushrif.om/traveler/travel il certificato vaccinale e l’esito del test PCR. Per chi rispetti queste quattro cinque condizioni non e’ previsto alcun periodo di isolamento all’arrivo e non e’ richiesta nessuna ulteriore formalita’. Tutti gli effetti personali possono essere importanti grautitamente, ad eccezione dell’alcool (sono permesse due bottiglie ai passeggeri non musulmani). Si fa presente però che libri, cassette e DVD, possono venir controllati all’ingresso in Oman. Si fa presente, inoltre, che l’esportazione di gioielli, mobili, prodotti artigianali antichi di particolare valore storico, è vietata. Nessuna vaccinazione richiesta. Disposizioni Sanitarie Oman Non è richiesta alcuna vaccinazione e le strutture sanitarie sono molto buone. Clima Oman Il clima è di tipo subtropicale, sempre caldo durante tutto l’anno. Caldo e umido da aprile a fine settembre, caldo e temperato da ottobre a marzo. Scarse e regolari le precipitazioni. Le zone desertiche presentano temperature leggermente più elevate rispetto alle aree costiere con forti escursioni termiche. Sotto l’influsso delle precipitazioni monsoniche, tra marzo e aprile e tra luglio e settembre, possono verificarsi, soprattutto nella regione del Dhorfar, regolari piogge. Valuta Oman Rial Omanita (OMR) suddiviso in 1000 baiza. Si trovano banconote da 1,5,10,20,50 rials e monete da 5,10, 25,50,100, 200,250 baiza. Facile il cambio di valuta straniera sia dollari statunitensi sia euro presso banche commerciali e uffici cambi. Ci sono sportelli bancomat, ma molto spesso il circuito internazionale non funziona. Negli hotels sono accettate le principali carte di credito internazionali. Non esistono particolari formalità valutarie sia in ingresso sia in uscita. Fuso orario Oman 3 ore in più rispetto all’Italia quando in Italia vige l’ora solare, 2 ore in più quando in Italia vige l’ora legale. Elettricità Oman Il voltaggio è di 220V-240V, 50 Hz. Le prese sono di tipo C (Europea a 2 poli tondi) e G (inglese a 3 poli). Si consiglia di munirsi di adattatore universale. Telefoni Oman Per telefonare in Oman il prefisso internazionale è 00968. Per telefonare in Italia il prefisso è 0039. L’Oman ha una buona copertura GSM ad esclusione di alcune zone delle montagne centrali, deserto e zone isolate o lontane dai centri abitati. Attenzione non tutte le compagnie telefoniche internazionali sono abilitate all’interno del Paese. Lingua Oman La lingua ufficiale dell’Oman è l’arabo. Altre lingue sono baluchi, mahri, soprattutto nel Dhorfar. Diffusa la lingua inglese. Le insegne e le indicazioni stradali sono sia in arabo sia in inglese. Religione Oman La legge Fondamentale dell’Oman dichiara l’Islam quale religione di stato e la sharia principale fonte della legislazione nazionale. Tuttavia è garantita la libertà di religione per tutte le fedi presenti nel Paese, anche se, ovviamente è proibito il proselitismo. I musulmani omanti sono di fede ibadita, fatta eccezione della zona costiera dove sono sunniti. Presenti anche hindù, giainisti, buddhisti, zoroastri, sikh, baha’i e cristiani (cattolici, protestanti e ortodossi). Popolazione Oman La maggior parte degli abitanti del sultanato dell’Oman sono omaniti arabi anche se molti hanno origini nell’Africa Orientale e in Beluchistan. Gli stranieri sono per lo più i lavoratori che arrivano dal Pakistan, Bangladesh, India, Filippine ed Egitto. Circa il 50% degli abitanti vive a Muscat e nella regione di al-Batinah; l'altra principale concentrazione demografica è la regione del Dhofar con circa 200.000 abitanti. L'enclave della Penisola di Musandam ha una popolazione di poco più di 30.000 abitanti. La popolazione dell'Oman è molto giovane: il 43% ha meno di 15 anni. Cibi e bevande Oman Grazie alla sua posizione di crocevia di scambi, in Oman la cucina è una mescolanza di tipo tradizionale mediorientale e influssi di origine indiana, asiatica e africana. Fra i piatti di carne più tipici “shuwa” preparato principalmente per le feste, a base di carne di capra o agnello marinato in un composto speziato, avvolto in foglie di banano e poi cotto lentamente alla brace; “ilsamak” è il tipico spiedino di carne omanita; “ilsamak bil narjeel” è un piatto di pesce, prevalentemente tonno o sardine, marinato con zenzero, peperoncino, lime e sale e poi cucinato in una salsa di latte di cocco e aglio. Fra i piatti più comuni “shawarma” tipo un doner kebab con pollo e agnello ed accompaganto da pomodori e/o insalata, il tutto arrotolato nel classico pane arabo; oppure il msanif, piccole polpette di carne e aromi fritte in padella. Generalmente i piatti sono accompagnati da riso aromatizzato e/o pane arabo e spesso anche verdure e, da non dimenticare, le zuppe con verdure e lenticchie, che comunemente vengono servite prima dei piatti di carne. Fra i dolci più amati dagli omaniti “umm ali” una densa crema a base di miele, datteri, pistacchi e mandorle che viene servita calda; oppure “halwa” simbolo dell’ospitalità omanita, una torta gelatinosa a base di noci e mandorle, profumata con acqua di rose, cardamomo, zafferano e cumino. Il caffè omanita “ilqahwa” merita una menzione speciale: simbolo dell’ospitalità è preparato con chicchi tostati e mischiati con polvere di cardamomo; viene servito nella tipica “dallah”, la caffettiera araba, in piccole tazzine prive di manico e senza aggiunta né di zucchero né di latte. Acquisti Oman L’Oman è un paradiso dello shopping se si intendono oggetti tradizionali di produzione artigianale, autentici e che riflettono la storia e la cultura del Paese. I pugnali ricurvi “Khanjar” sono il prodotto d’artigianato più conosciuto ed acquistato, oltre che un elemento fondamentale dell’abbigliamento tradizionale che ancora oggi è molto utilizzato in occasioni speciali come ad esempio i matrimoni e le cerimonie ufficiali. I Souk (suq), in particolare a Nizwa e a Muscat, sono colmi di argento: principalmente gioielli, alcuni dei quali molto vistosi e con innesti di pietre semipreziose come lapislazzuli, coralli e turchese; oltre ai gioielli, scatolette di tutte le dimensioni e di tutti i prezzi, bauli in legno con borchie che vanno a formare delle figure geometriche, oggetti in terracotta grezza, in particolare porta candele di tutte le forme e altri oggetti di uso quotidiano; alcuni negozianti li hanno dipinti e li hanno resi più apprezzati dai turisti, anche se meno tipici. Il souvenir più tipico è la “dallah”, la tipica caffettiera araba dalla forma allungata e con il beccuccio molto sporgente; serve per preparare il caffè arabo: rituale imperdibile. Spesso sono in ottone, ma se ne trovano anche in argento. Nel Souk di Mutrah a Muscat ci sono negozi che vendono solo incenso, di differenti tipologie; sin dall’antichità l’Oman esporta incenso in tutto in mondo; le piante che producono questa resina aromatica crescono nello Yemen e nella regione del Dhofar a sud del Paese. L'incenso è sicuramente il più famoso prodotto omanita reperibile ovunque in Oman: tantissime le varietà ognuna con un nome e un grado diverso. Il più economico è quello giallognolo di qualità media, mentre il più pregiato è quello color argento. In generale si dice che più i pezzetti di resina sono grandi e di colore chiaro migliore è la qualità. Il “bukhoor”, diffuso quanto l'incenso, è una pianta aromatica. È un composto da trucioli di legno profumati imbevuti in olio e mescolati poi con altri profumi come muschio, incenso e olio di sandalo, e viene bruciato esattamente come l'incenso. Da non dimenticare gli “attar” i tradizionali profumi arabi. Sono a base di aromi di fiori e olii essenziali derivati dall’aloe o dall’agar, mischiati poi con fragranze locali: risultano così molto forti rispetto ai tipici profumi europei. Generalmente è ricavato dai petali di rosa, spesso denominato anche acqua di rosa, viene anche comunemente usato per cospargere l’ospite in segno di rispetto. Da non dimenticare una visita al Centro Amouage a Muscat, dedicato al profumo più caro al mondo. I datteri sono un altro ottimo souvenir: famosi quelli di Bateel, così come le spezie reperibili in grande quantità nei mercati del Paese. Abbigliamento Oman In Oman non c’è l’obbligo di uno specifico vestiario sia per uomo sia per donna. È consigliato un abbigliamento pratico e sportivo e confortevole senza dimenticare copricapo, occhiali da sole, calzature comode e basse, qualche capo più pesante per le zone montagnose. L’abbigliamento, in generale, deve essere rispettoso e attento nei confronti della tradizione del luogo: trattandosi di un paese musulmano, ricordarsi che, per le signore, abiti scollati, con spalle scoperte e troppo corti sono da evitare in città e durante le visite alle moschee, ma anche ai mercati, mentre per gli uomini, in genere non sono ben viste le canottiere e i pantaloni corti. Nelle zone balneari, limitatamente alle zone alberghiere, è permesso il normale abbigliamento da mare. Mance Oman È consuetudine lasciare una mancia corrispondente a circa il 10% presso i ristoranti; negli hotels, facchini e personale di sala si aspettano una mancia; anche autisti e guide, per il loro servizio si aspettano un corrispettivo per il lavoro svolto.



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